[Street Tuner] Beta Ark

logoUn caloroso bentornato a tutti voi sulle nostre pagine, con il 2015 abbiamo deciso insieme a tutto lo staff di creare una nuova rubrica a chi più o chi meno, si definisce uno Street Tuner, stranamente in questa epoca è una persona da definire “alternativa” perchè se hai lo scooter elaborato secondo alcuni che girano con i risvoltini e i mocassini ai piedi sei un looser, per noi invece sei una persona normale e se ti distingui dalla massa cercando appunto di essere unico con il tuo mezzo, e senza mezzi termini questa rubrica ha il compito di coinvolgere esclusivamente il pubblico di Scooter Racing Shop, cioè tu che stai leggendo!
Differentemente dalla solita rubrica de lo Scooter del Mese, questa non avrà una cadenza precisa, ma ha lo scopo di riunire chiunque di voi voglia far conoscere il suo modesto e comunque minuzioso lavoro dietro alla sua creaturina a due ruote.
Per questo primo appuntamento abbiamo Marco, che ci invia le foto del suo Beta Ark e la scheda tecnica del mezzo.0102Meccanica :
Gruppo termico Polini 50cc Sport
Albero motore carenzi sp.10 corsa 39.2mm
Scarico Yasuni City16
04Alimentazione:
Carburatore 21 phbg
Pacco lamellare vl14 con guidaflussi
Airbox modificato con redsponge

Elettronica:
Accensione €uro2 Yamaha
Termometro H2O Stage6 Arancione
Cablaggi elettrici con cuffia esterna Arancione

Trasmissione:
Variatore Stage 6 Sport Pro
Rulli 5.0 gr
Ventolino Polini
Frizione Stage6 R/T MKII Torque Driver
Campana Frizione Stage6 R/T 480 gr
Molla nera Stage6 medium
Mollette hard stage 6
Copri ingranaggi Top Nardò black
Ingranaggi primari Malossi 13/4405Estetica:
Tappo olio rapporti cromato str8
Naked TNT Cromato
Mozzo TNT Cromato
Manopole Progrip arancioni
Colorazione Carenatura Nero lucido
Colorazione Cerchi arancione
Pompa Acqua SSP Chrome
06Ciclistica:
Ammortizzatore posteriore YSS
Disco freno by Braking0708 09Sappiamo che Marco sta approntando un bel upgrade a un secondo blocco motore, con componenti di ottimo livello, noi dello staff stiamo annusando per caso un prossimo scooter del mese da pista? Chi lo sa, e ci piacerebbe scoprirlo.

Se desiderate partecipare anche voi, a questa nuova rubrica, contattateci direttamente sulla nostra Social Page su facebook indicando che desiderate far parte della rubrica Street Tuner.

[Scooter del mese di Dicembre] Piaggio Zip Drag 2Win

titlePiaggio ZIP, ricordo come se fosse ieri quando fece il suo l’ingresso sul mercato nei lontani anni 90, è si me lo ricordo perfettamente in quanto mio nonno ne comprò uno, lo adibi al suo trasporto personale giornaliero, da casa, al giornalaio, con la classica sosta al baretto, vicino all’officina di Rudy Bicciato, era di un rosso poco fiammante, ricordo i giretti fatti di nascosto mentre lui non c’era, di soppiatto lo facevo sgusciare fuori dal box, lo accendevo, l’euforia di una piccola accelerata sul cavalletto, e pensavo, “wow sarà un caccia” nonostante fosse ancora strozzato e la rugginosa marmitta chiedeva impellentemente una pulita dalla fastidiosa ossidazione ambrata. Che scorrazzate poi in groppa alla sua sella, facevo le sgommate sul prato… Poi crescendo, i ZIPPETTI che attiravano le mie attenzioni sono diventati altri.
Nel nostro caso la mia attenzione è stata abbondantemente attirata dallo ZIP SP Drag kittato 2WIN del nostro amico e lettore Davide Mucciarini, che negli ultimi mesi ha plasmato una piccola bestiola, creando un mix veramente interessante. Davide l’ha sopranominato Jäger, derivante dal tedesco Cacciatore, chi lo sa, magari sarà un pronostico sulle prestazioni questo mezzo sui campi da 150metri o semplicemente lo vedremo nel prossimo film di Pacific Rim2 alla presa con qualche mostro Kaijū?
Non ve lo so dire, ma la scheda tecnica di questo mezzo è veramente interessante, senza contare anche la cura dei dettagli estetici, che contano relativamente su un mezzo del genere, ma fanno si che sia molto godibile alla vista.01La base di questo Zippetto dopato, parte da uno ZIP SP, la parte telaistica e ciclistica è stata radicalmente modificata per raggiungere un livello adeguato alle esigenze di Davide per le competizioni sul dritto, come potete notare i supporti del bloccomotore sono stati totalmente rimossi e soppiantati da un nuovo telaietto rigido, il quale modifica l’interasse e l’altezza da terra del blocco, stesso procedimento è stato visto sulla forcella monobraccio anteriore, che è stata rimossa e sostituita con una forcella notevolmente più bassa e leggera, il cerchio anteriore è stato anch’esso sostituito con il cerchio di uno ZIP modello FR a tamburo, il quale si è visto di un notevole trattamento dimagrante.
02Spostandoci dalla parte ciclistica a quella estetica anche qui i dettagli non si contano semplicemente sulle dita di una mano anche se mediamente questo tipo di mezzi la cura estetica passa in ultimo piano e si punta maggiormente a una cura dimagrante per avantaggiare il rapporto peso/potenza. In questo caso l’accostamento tra il verde fluorescente e l’antracite scuro metallizzato è veramente ben azzeccato. Anche il copricarter è stato sottoposto a questo regime alimentare a basso contenuto calorico, come potete notare è stato rivisto praticando dei fori su quasi tutta la carcassa dello stesso e un intaglio a monte della campana frizione.
03Proprio sotto al copricarter troviamo un gruppo trasmissione molto “variegato”, partiamo dalla già visibile campana Stage6 R/T CNC da 480, la quale ricopre una classica frizione Malossi Delta Clutch. A guidare la cinghia Polini Evolution troviamo un correttore di coppia Polini Ceramic Evolution da 134mm, il quale nasconde alla vista il copri rapporti Evolution sempre della casa Bergamasca, nel quale troviamo un set di rapporti primari Polini accoppiati ai secondari originali Piaggio. Spostando l’immaginazione sulla parte anteriore della trasmissione, scoviamo la nuova semi puleggia fissa Polini Evolution, la quale assiste un’altro “cult” del genere, parlo del variatore Malossi MHR 101 dotato di rulli maggiorati da 19×15.5mm. Il tutto scorre su una spalla di un albero Malossi MHR Team biella 85 corsa standard. A guardare dall’alto le spalle dell’albero vi è un pacco lamellare VL16 sempre di casa Malossi, abbinato a una basetta Stage6 R/T la quale è stata fresata per accorciarne il condotto, sulla stessa vi è posto un collettore Stage6 Hard. Collegato al collettore di aspirazione vi è un carburatore Stage6 VHST 28, al quale è stato applicato un cornetto di aspirazione di derivazione artigianale, successivamente è stata lucidata a specchio tutta la zona del venturi e del cornetto di aspirazione, e giusto poco sotto al carburatore troviamo un’altra piccola chicca, il parafango wrappato in carbonio non è altri che il parafango anteriore derivato da uno Yamaha Aerox e trasformato per l’occasione in un parafango posteriore con una fantastica forma, senza nemmeno farlo apposta affusolata verso il carburatore stesso, bella idea, penso che la copierò in caso di necessità.
04Tornando a insinuare i nostri sguardi indiscreti, sulla destra del carburatore troviamo in bella vista, la bionda e tonda accensione a rotore interno Selettra di Malossi, la quale è stata equipaggiata con un piattello di appesantimento. 05Poco più sotto possiamo notare la panciona dello scarico Motorevolution a spillo dritto e silenziatore in alluminio, ovviamente calcolata su misura per le specifiche dell’inusuale e quanto per noi sconosciuto gruppo termico 2WIN Intimidator, il quale presenta una cilindrata unitaria di 70cc, comunemente è una termica per noi di Scooter Racing Shop, nuova della quale non sappiamo nulla, cosi abbiamo chiesto a Davide qualche piccola informazione al riguardo, dunque, questo cilindro presenta la classica conformazione a sei travasi con scarico a traversino, e necessita di un paio di accorgimenti e una rapida pulitura dei travasi dalle classiche sbavature di fusione, ma qui oltre alla classica pulizia si è intervenuto sui lanci delle controluci e sullo scarico stesso, per quanto riguarda la testa è di tipo scomposto, per quanto riguarda il collettore di scarico è un 3 fori. Altre informazioni purtroppo non siamo riusciti a estrapolarle in quanto è un motore ancora molto giovane ed è stato da poco assemblato per cui vedremo in futuro i risultati al banco prova e sui campi di gara che cosa decreteranno.
06Per quanto ci riguarda l’articolo de lo scooter del mese di Dicembre è finito, la sua uscita è stata notevolmente posticipata, per fattori spiegati qualche giorno fa nel post precedente a questo, comunque siamo riusciti a capitolare questa creaturina creata con la cura certosina di cui merita, e non ci possiamo soffremare troppo sui dettagli in quanto, per questa semplice volta manca meno di un giorno alla vigilia di Natale, e desidero dedicare le ultime righe, facendo tanti ma tanti auguri a tutti quanti di Buon Natale, un felice anno nuovo e che sia sempre a pieno GAASSSSSSSSS e vi raccomando di restare sintonizzati sulle nostre social page in quanto noi non ci fermeremo per il periodo natalizio, abbiamo tanti bei progetti in cantiere che contano di partire con il prossimo anno. Detto questo vi lascio alla consueta Gallery di questo fantastico e bellissimo Zippetto dopato.

Ancora un salutone a tutti e tante care cose da tutto lo staff di
Scooter Racing Shop
logoSRSxmas

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